Primo anniversario: 4 marzo 2018

E' l'ora del tè

“Il XXI secolo, imbevuto di evoluzionismo, ci ha indotto a perder di vista l’individuo in nome della specie.”

“L’unico fiore, ahimè, che abbia le ali, è la farfalla; tutti gli altri rimangono indifesi davanti a chi li vuole distruggere”.

LO ZEN E LA CERIMONIA DEL TE’, DI KAKUZO OKAKURA

E’ l’ora del tè!

primo anniversario

PROGRAMMA

Per rendere omaggio a questa nostra importante giornata, alle 17.00 ci incontriamo in Via Ripagrande 12 per l’ora del tè!

Offriamo ai graditissimi ospiti pasticcini e tè!!!

Irene ha selezionato per noi musica di genere non conforme by Boy George!

Oggi, 4 marzo 2018, TransFer compie il suo primo anno di vita. Avere un presidio trans* in una città piccola come Ferrara è un segnale importante. Il lavoro culturale da fare è immenso, la nostra visibilità e le nostre capacità di intervenire sul quotidiano sono molto limitate. Ma tutto questo non ci scoraggia; sappiamo perfettamente che l’attivismo è una scelta impegnativa, che paga solo con un costante e insistente lavoro quotidiano. Da questo punto, di vista crediamo di avere operato al meglio: oggi TransFer si è fatto spazio nella città, creando anche momenti di importante valore culturale, che restano patrimonio di tutta la città. Siamo molto soddisfatti degli attivisti che presiedono le riunioni del gruppo, unico organo decisionale e rappresentativo. Per fare parte del gruppo attivisti TransFer basta avere il tempo di poter partecipare alle riunioni mensili, e prendere parte alle attività promosse dal gruppo, con la consapevolezza che transferini sono tutt* coloro che nutrono anche solo un minimo dubbio sul loro inquadramento nel rigido mondo binario.

Conclusione:

E’ stato l’ennesimo momento di convivialità e confronto, siamo rimasti piacevolmente sorpresi dalla numerosa partecipazione. Doveva essere un semplice pomeriggio, ma l’atmosfera cosi rilassata ci ha spinti a restare fino a tarda sera. Ci ha stupiti la presenza di Laura, che ha deciso di prendere un treno da San Donà del Piave, per passare alcune ore in nostra compagnia, con la consapevolezza di vivere  in un ambiente non binario. Ancora una volta l’inclusività che ci contraddistingue ci ha pienamente ripagati. Certo la strada da fare è lunga, ma noi siamo ben equipaggiati per percorrerla.

Grazie a tutt*